FAQ – Ecomill

FAQ

Generali

Il crowdfunding è una forma di raccolta fondi collettiva che comporta l’utilizzo di una piattaforma online e il coinvolgimento di persone che decidono di investire o donare una somma di denaro a specifiche iniziative/progetti.

L’equity crowdfunding è uno dei modelli di crowdfunding cosiddetti finanziari che permette alle persone di investire nel capitale sociale di una società, sottoscrivendone le quote e diventandone socio a tutti gli effetti. A fronte di tale investimento si acquisiscono quindi diritti patrimoniali ed amministrativi e la possibilità di beneficiare di distribuzione di dividendi e potenziali capital gain. Scopri di più consultando la pagina Investire in equity crowdfunding.

Ecomill è la prima piattaforma di equity crowdfunding italiana specializzata in investimenti nel settore dell’energia, dell’ambiente e del territorio, autorizzata e vigilata da Consob.

Su Ecomill persone fisiche e giuridiche possono investire e diventare soci di progetti, imprese e start up nel settore energetico, ambientale e di riqualificazione del territorio, potendo così:

  • beneficiare di ritorni economici;
  • contribuire e partecipare allo sviluppo di progetti e imprese a impatto positivo;
  • ridurre le emissioni di CO2 e gli impatti ambientali sul tuo territorio;
  • investire anche importi contenuti.

A imprese, start-up e sviluppatori di progetti nel settore energetico e ambientale Ecomill offre la possibilità di:

  • raccogliere capitale di rischio per supportare il tuo progetto;
  • coinvolgere e interagire con cittadini, investitori e stakeholders locali;
  • dare visibilità al tuo progetto generando partecipazione nei territori e mercati di riferimento;
  • fornire in modo trasparente informazioni sul valore e la qualità del tuo progetto;
  • fidelizzare e coinvolgere i tuoi clienti attuali e potenziali.

Si, Ecomill risulta iscritta al registro Consob per i gestori di portali online per la raccolta di capital di rischio da parte di startup innovative con delibera di iscrizione 19059 del 29/10/2014.

L’equity crowdfunding in Italia è ad oggi in forte crescita, sia in termini di numero di campagne finanziate che di capitale raccolto. Dal 2014 a giugno 2019 sono stati raccolti oltre € 70 milioni. Per ulteriori approfondimenti invitiamo a consultare le analisi fornite dall’Osservatorio Crowdinvesting del Politecnico di Milano o da Crowdfundingbuzz.

L’equity crowdfunding è regolamentato e vigilato da Consob, dal Regolamento Consob n. 18592 del 26/6/13, e successive integrazioni e modifiche.  Tra le modifiche più significative si segnala la progressiva estensione della possibilità di raccogliere capitale tramite equity crowdfunding dalle sole startup innovative, a PMI innovative e, dal 2018, a tutte le PMI italiane.

Progettisti

Secondo il Regolamento Consob, possono raccogliere capitale tramite piattaforme di equity crowdfunding: piccole e medie imprese (PMI), startup innovative e PMI innovative, organismi di investimento collettivo (OICR) e società di capitali che investono prevalentemente in piccole e medie imprese. Per ulteriori informazioni si invita a consultare la nostra pagina dedicata Raccogliere capitale.

E’ possibile proporre un progetto per una campagna su Ecomill contattandoci su info@ecomill.it oppure registrandosi sulla piattaforma e compilando l’apposito form presente nella propria area riservata. Dopo aver valutato il progetto, Ecomill procederà insieme al proponente nella definizione e strutturazione della campagna, fino alla sua pubblicazione finale in piattaforma.

L’utilizzo della piattaforma per la pubblicazione di una campagna prevede due tipologie di compensi: uno fisso (entry fee) e uno variabile a chiusura della campagna con successo (success fee). Se necessario Ecomill offre, in base alla necessità del proponente, servizi aggiuntivi forniti da Ecomill stessa o da parti terze attentamente selezionate da Ecomill. Questi servizi potrebbero comportare costi aggiuntivi.

Le campagne di equity crowdfunding hanno successo se, oltre a basarsi su un robusto business model e ad offrire adeguati rendimenti, sono impostate in maniera ottimale. Ciò significa elaborare e fornire informazioni chiare e trasparenti ai potenziali investitori, oltre ad organizzare attività di promozione pre e post campagna. Ecomill offre ai proponenti una serie di servizi dedicati e affiancamento costante.

Gli investitori di un progetto diventano a tutti gli effetti soci della società.  La normativa prevede la possibilità di definire quote di capitale differenziate in termini di diritti patrimoniali e amministrativi (ad esempio i diritti di voto). Tali dettagli varieranno da progetto a progetto e saranno pubblicati all’interno della documentazione a supporto di ogni singolo progetto. Si  invitano gli investitori a consultare tale documentazione prima di effettuare l’investimento.

Il Regolamento Consob prevede che per la corretta conclusione di una campagna di equity crowdfunding, una quota minima del 5% del target raccolto debba essere sottoscritta da investitori professionali. Ciò deriva dalla necessità di tutelare i piccoli investitori. Per maggiori informazioni consultare la pagina Raccogliere capitale.

Investitori

Su Ecomill è possibile investire in diverse tipologie di progetti:

  • Progetti infrastrutturali: società che realizzano e gestiscono impianti di energia rinnovabile e progetti di efficienza energetica. In tal caso l’investitore compra una quota della società che sviluppa l’impianto o l’intervento di efficienza energetica, beneficiando nel tempo di dividendi in funzione dei flussi di cassa prodotti dall’impianto stesso (a loro volta in funzione della produzione dell’impianto o dei risparmi ottenuti con l’intervento di efficientamento energetico). Tali flussi sono prevedibili e l’investimento risulta quindi a rischio medio basso.
  • PMI (Piccole Medie Imprese): società già strutturate con un buon track record che raccolgono capitale di rischio per supportare la loro crescita. L’investitore potrà beneficiare prevalentemente di distribuzione di dividendi, in funzione dei risultati della società.
  • Startup: nuove società innovative di settore con forte potenziale di crescita e redditività. L’investitore in questo caso potrà beneficiare di dividendi in funzione dei risultati della società e di potenziali capital gain risultanti da una vendita della società o da una quotazione in borsa. Si tratta di inevstimenti a rischio maggiore rispetto ai progetti precedenti, ma potenzialmente più redditizi.

Ecomill permette a chiunque di investire anche piccole somme di denaro e diventare socio di imprese ad alto valore innovativo nei settori dell’energia, ambiente e territorio. Possono investire persone fisiche, persone giuridiche e investitori professionali.

L’equity crowdfunding è per sua natura un investimento a rischio, ma Ecomill propone progetti differenti dal punto di vista del profilo di rischio-rendimento : dal rischio-rendimento alto di una startup al rischio-rendimento medio/basso dei progetti infrastrutturali. E’ in ogni caso importante essere a conoscenza dei rischi dell’investimento in equity crowdfunding, inclusi: la possibilità di poter perdere l’intero capitale investito, il rischio di illiquidità e la possibilità di mancata distribuzione di dividendi. Per ulteriori informazioni suggeriamo di consultare il materiale informativo presenti in piattaforma e forniti da Consob.

Gli investitori, dopo aver scelto il progetto su cui investire, dovranno seguire alcuni semplici step che cominciano dalla scelta del regime di sottoscrizione delle quote e l’ammontare di quote da sottoscrivere, fino alla generazione dell’ordine di investimento e il completamento dell’investimento tramite bonifico. Per ulteriori informazioni si invita a consultare la pagina Investire in equity crowdfunding.

Esistono due diversi metodi di sottoscrizione delle quote di una società tramite equity crowdfunding.  Il regime alternativo permette di sottoscrivere le quote attraverso un Intermediario Abilitato, nel nostro caso Directa SIM. Il maggiore vantaggio è rappresentato dall’opportunità di cedere in futuro le quote senza alcun costo aggiuntivo. Questo vantaggio non è invece previsto nel regime ordinario. In questo caso, la cessione delle quote prevede il pagamento di spese relative al servizio di un professionista abilitato (indicativamente nell’ordine di € 500-700).  In entrambi i casi all’ investitore resta la completa disponibilità e proprietà delle quote, così come l’esercizio di tutti i relativi diritti patrimoniali e amministrativi ove previsti (ad es. il diritto di voto in assemblea, e di percepire i dividendi) e potrà comunque beneficiare degli incentivi fiscali previsti dalla normativa vigente. Per ulteriori dettagli consultare la pagina Investire in equity crowdfunding.

La compilazione del questionario di appropriatezza (chiamato anche Mifid) rappresenta uno dei requisiti per poter effettuare un investimento tramite equity crowdfunding. Il questionario definisce il profilo di conoscenza ed esperienza dell’investitore, e la sua appropriatezza. Qualora l’investitore fosse definito inappropriato, è comunque possibile procedere all’investimento, assumendosene potenziali rischi e perdite. Per ulteriori dettagli consultare la pagina Investire in equity crowdfunding.

Le quote acquistate permettono di beneficiare di diritti patrimoniali e amministrativi (come ad esempio quello di voto o di prelazione), che varieranno a seconda del progetto in cui si è scelto di investire. I diritti patrimoniali permettono di beneficiare di ritorni economici in funzione della distribuzione di dividendi o di capital gains. Tali ritorni avranno profili rischio-rendimento diversi a seconda del progetto in cui si è investito. Nel caso delle startup innovative i dividendi non potranno essere distribuiti prima di 5 anni di attività della società.

Gli investitori non incorrono in nessun costo aggiuntivo rispetto all’investimento stesso (a meno di eventuali spese per l’effettuazione del bonifico presso la propria banca). Nel caso in cui si scelga di sottoscrivere le quote tramite regime alternativo, gli investitori saranno tenuti al pagamento di € 15,00 per il servizio di Directa SIM, solo la prima volta che investono tramite Directa SIM, e € 20,00 per ogni campagna in cui si investe. Per ulteriori dettagli consultare la pagina Investire in equity crowdfunding.

Si, l’investitore può far valere il diritto di recesso entro 14 giorni dalla data dell’ordine, comunicandolo a recesso@ecomill.it; e il diritto di revoca entro 7 giorni dalla data in cui si sia verificato un fatto nuovo o un errore riguardo alle informazioni presenti in piattaforma, comunicandolo a revoca@ecomill.it. Per ulteriori dettagli consultare la pagina Investire in equity crowdfunding.

La campagna può definirsi conclusa con successo quando raggiunge almeno l’obiettivo minimo prestabilito. In questo caso, l’investitore diventa ufficialmente socio dell’impresa e può esercitare i relativi diritti associati alla quota di proprietà.

Nel caso di insuccesso di una campagna (non raggiungimento dell’obiettivo minimo), le risorse raccolte vengono restituiti agli investitori a costo zero.

Si parla di overfunding quando una campagna raggiunge e supera l’obiettivo minimo in termini di risorse raccolte. Esiste comunque un obiettivo massimo di raccolta che non può essere superato.

Una volta finalizzato l’ordine di investimento, il tuo bonifico andrà direttamente su un conto vincolato presso Banca Etica, la banca di riferimento di Ecomill. Questo conto non sarà disponibile per la società promotrice del progetto finché la campagna non sarà chiusa con successo. In caso di insuccesso, i fondi saranno restituiti ai sottoscrittori.

Si, le persone fisiche che acquistano quote di startup e PMI  innovative hanno diritto ad una detrazione Irpef pari al 30% dell’investimento, fino a un massimo di 1 milione di EUR; nel caso delle persone giuridiche l’incentivo consiste in una deduzione dall’imponibile Ires del 30% dell’investimento, fino a un massimo di 1,8 milioni di EUR. Gli incentivi valgono sia in caso di investimenti diretti in startup innovative, sia in caso di investimenti indiretti per il tramite di OICR e altre società che investono prevalentemente in startup e PMI innovative. La fruizione dell’incentivo è condizionata al mantenimento della partecipazione nella startup innovativa per un minimo di tre anni nel caso della startup innovativa. La Legge di Bilancio 2019 prevede, solo per l’anno 2019, l’incremento al 40% (rispetto al precedente 30%) dei benefici fiscali per chi investe in startup e PMI innovative. L’applicazione dell’aliquota del 40% è soggetta all’autorizzazione della Commissione Europea ex articolo 108.3 Trattato UE.

Investendo su Ecomill, quando i progetti proposti sono start-up o PMI innovative, avrai diritto alle detrazioni fiscali sopra descritte.

  
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