Investire in equity crowdfunding – Ecomill

Investire in equity crowdfunding

  1. Investire in un progetto
  2. Le agevolazioni fiscali
  3. Il regime ordinario e alternativo per trasferimento quote
  4. La verifica di appropriatezza
  5. I rischi
  6. I diritti di recesso e di revoca
  7. I costi per l’investitore

1. Investire in un progetto

Su Ecomill scegli come investire il tuo capitale in modo trasparente:

  • inizia esplorando i progetti. Puoi registrarti gratuitamente e consultare la documentazione completa, disporre un ordine di investimento, seguire gli investimenti già avviati e proporre progetti.

Ecomill propone progetti ad alto valore innovativo nel settore energia, ambiente e al territorio:

  • Godrai dei ritorni economici del tuo investimento, ma contribuirai anche a ridurre le emissioni e gli impatti ambientali, oltre a riqualificare il tuo territorio.

Puoi investire anche piccole somme di denaro:

  • Anche con poco, puoi entrare in società contribuendo a far nascere o crescere una impresa, innovativa e sostenibile.

Saprai sempre come viene usato il tuo denaro:

  • Con Ecomill scegli i progetti di cui diventare socio, puoi comunicare con i proponenti e sei sempre aggiornato sugli sviluppi.

 

Investire è facile:

  1. Registrati e scopri i progetti
  2. Scegli il progetto in cui vuoi investire e clicca su Investi
  3. Completa i tuoi dati e procedi alla verifica di appropriatezza
  4. Completa l’ordine ed effettua il bonifico
  5. A positiva chiusura della campagna sarai ufficialmente socio dell’impresa
  6. Monitora il tuo investimento – partecipa alla community

 

2. Le agevolazioni fiscali

La legge di bilancio 2017 (Art 1, comma 66) ha stabilizzato e significativamente incrementato i benefici fiscali legati agli investimenti in imprese innovative (start up e PMI innovative).

In particolare, le persone fisiche che acquistano quote di società innovative hanno diritto ad una detrazione Irpef pari al 30% dell’investimento, fino a un massimo di 1 milione di EUR; nel caso delle persone giuridiche l’incentivo consiste in una deduzione dall’imponibile Ires del 30% dell’investimento, fino a un massimo di 1,8 milioni di EUR.

Gli incentivi valgono sia in caso di investimenti diretti in startup innovative, sia in caso di investimenti indiretti per il tramite di OICR e altre società che investono prevalentemente in startup e PMI innovative. La fruizione dell’incentivo è condizionata al mantenimento della partecipazione nella startup innovativa per un minimo di tre anni nel caso della start up innovativa.

La Legge di Bilancio 2019 prevede, solo per l’anno 2019, l’incremento al 40% (rispetto al precedente 30%) dei benefici fiscali per chi investe in startup e PMI innovative. L’applicazione dell’aliquota del 40% è soggetta all’autorizzazione della Commissione Europea ex articolo 108.3 Trattato UE.

Investendo su Ecomill, quando i progetti proposti sono start-up o PMI innovative, avrai diritto alle detrazioni fiscali sopra descritte.

Invitiamo comunque gli investitori a valutare con cura la normativa, con l’aiuto di un consulente abilitato.

 

3. Il regime ordinario e alternativo per trasferimento di quote

L’investitore ha la possibilità di scegliere tra il regime ordinario di intestazione delle quote sottoscritte ed il regime alternativo previsto dall’art. 100 ter, comma 2-bis del TUF (Testo Unico della Finanza). A seguire le principali differenze.

Regime ordinario

Il regime ordinario prevede la comunicazione di tutti i nuovi soci aderenti e di ogni singola successiva modifica alla Camera di Commercio di competenza, che si occupa dell’inserimento degli stessi nella visura della società. I nominativi degli investitori compaiono quindi nell’elenco soci all’interno della visura camerale della società in cui si è investito.

Per poter cedere le quote in un secondo momento l’investitore dovrà rivolgersi ad un professionista abilitato (ad esempio un notaio o un commercialista) e l’acquirente dovrà sopportare le relative spese ed oneri di trasferimento.

Regime alternativo ex art. 100 Ter del T.U.F. (Testo Unico Finanza)

Nel regime alternativo, le quote sono intestate all’investitore, ma per tramite di un Intermediario Abilitato, che comparirà in nome proprio e per conto dell’investitore nella visura camerale della società in cui si è investito.

La differenza più rilevante è che la cessione delle quote in un secondo momento l‘investitore non dovrà sostenere nessun costo.

Tale cessione può avvenire mediante semplice annotazione del trasferimento nei registri tenuti dall’Intermediario Autorizzato; la scritturazione e il trasferimento non comportano costi o oneri né per l’acquirente né per l’alienante.

All’investitore resta la completa disponibilità e proprietà delle quote, così come l’esercizio di tutti i relativi diritti patrimoniali e amministrativi ove previsti (ad es. il diritto di voto in assemblea, e di percepire i dividendi) e potrà comunque beneficiare degli incentivi fiscali previsti dalla normativa vigente.

Per l’utilizzo del regime alternativo, Ecomill ha scelto di lavorare con Directa SIM, società leader in Italia nel trading on line.

La cessione delle quote è quindi semplice:

  • L’investitore deve effettuare una semplice comunicazione a Directa SIM che, dopo le opportune verifiche, provvederà a trasferire gratuitamente la titolarità delle quote al nuovo intestatario.
  • L’investitore non dovrà sostenere alcun costo, non essendo necessario l’intervento di un professionista abilitato (commercialista, notaio), con relative spese e imposte (in media intorno a €700/1000).

Qualora l’investitore scelga di avvalersi di detto regime alternativo con Directa SIM deve registrarsi qui se persona fisica oppure qui se persona giuridica

La registrazione presso Directa Sim dovrà essere effettuata entro e non oltre la chiusura della campagna. Nel caso in cui l’investitore non si registrasse, la sottoscrizione delle quote avverrà tramite regime ordinario.

Sono dovuti a Directa SIM s.p.a. i seguenti costi:

  • un contributo una tantum di €15,00 per la prestazione del servizio di tenuta della registrazione delle quote.
  • un contributo una tantum di €20,00 per ogni singola offerta sottoscritta, anche in caso di più ordini, per il perfezionamento della sottoscrizione quote tramite Directa SIM.
  • entrambi i costi, l’una tantum di €15,00 e il contributo di €20,00 per ogni singola offerta sottoscritta, verranno sostenuti solo se la campagna su si è investito si chiude con successo.
  • un contributo pari a €5 per il rilascio, su richiesta del sottoscrittore o del successivo acquirente, della certificazione comprovante la titolarità delle quote, necessario come titolo di legittimazione per l’esercizio dei diritti sociali.

Per maggiori informazioni consulta i Termini d’uso di Directa SIM 

 

4. La verifica di appropriatezza

Prima di accettare un ordine di investimento da un cliente retail (cioè diverso da quelli che la legge qualifica come investitori professionali), Ecomill deve procedere a valutare se l’investimento è appropriato rispetto al livello di conoscenza ed esperienza dell’investitore e allo specifico investimento in equity.

La valutazione non è prevista per gli investitori professionali, in quanto si presume che abbiano un livello di conoscenza ed esperienza tale da consentirgli di comprendere i rischi connessi all’investimento.

La valutazione viene effettuata in modo automatizzato mediante un questionario on-line strutturato e dotato di opportuni blocchi funzionali.

Qualora il cliente scelga di non fornire tutte le informazioni per valutare l’appropriatezza dell’investimento, e quindi scelga di non compilare l’apposito questionario, verrà avvertito del fatto che il suo comportamento impedisce il completamento dell’investimento e, pertanto, non gli verrà consentito di procedere con l’ordine. Nel caso in cui le informazioni fornite rappresentino un quadro insufficiente circa  il suo grado di conoscenza ed esperienza, il cliente verrà avvertito del fatto che  l’ordine di investimento è inappropriato. In tali situazioni il cliente potrà comunque procedere all’investimento, ma solo dopo aver dichiarato di aver compreso che l’investimento è inappropriato per il suo profilo di conoscenza ed esperienza e che si assume ogni responsabilità al riguardo.

Il test ha una validità massima di dodici mesi, ed è consentito al cliente di ripeterlo, ma non prima che siano trascorsi almeno tre mesi dal precedente. In ogni caso, prima dei dodici mesi Ecomill può sottoporre nuovamente al test i clienti che vogliano effettuare ulteriori investimenti, nei casi in cui ritenga di modificare i criteri di valutazione della conoscenza ed esperienza dell’investitore. Allo scadere dei dodici mesi il test dovrà essere in ogni caso ripetuto a prescindere dall’esito delle precedenti valutazioni e dal fatto che lo stesso abbia, o meno, effettuato dei nuovi investimenti in crowdfunding.

Qualora il cliente volesse procedere ad un nuovo investimento entro tre mesi dalla prima operazione conclusa, verrà valutato il risultato dell’ultimo test effettuato.

 

5. I rischi

L’investimento in società non quotate comporta dei rischi, come tutti gli investimenti, ed in particolare:

  1. Il rischio di perdita dell’intero capitale investito, in quanto diventando soci della società che raccoglie capitale si partecipa a tutti gli effetti al rischio d’impresa. Fermo restando che l’investimento in società  non quotate comporta evidenti rischi, esso comporta anche significative opportunità legate alla possibile crescita di valore della società, in particulare se startup o PMI innovativa, dal momento che quello dell’innovazione tecnologica è un mercato con elevati multipli. D’altra parte, nel settore di azione Ecomill (energia, ambiente e territorio) è anche possibile che l’obiettivo della società non sia quello di conseguire un valore multiplo dell’investimento, ma piuttosto degli elevati dividendi o dei risparmi sulla gestione dell’energia.
  1. Il rischio di illiquidità: dal momento che la start-up non è quotata su un mercato regolamentato, potrebbe non essere facile trovare un acquirente, ove l’investitore decida di cedere in tutto o in parte le quote o azioni sottoscritte. Inoltre, a fronte di significativi vantaggi, anche fiscali, offerti dall’ordinamento giuridico alle startup innovative e agli investitori,  l’articolo 25 del Decreto Crescita 2.0 ha stabilito un arco temporale (con un massimo di cinque anni) entro il quale la start-up innovativa non può distribuire utili, allo scopo di far sì che essi siano re-investiti nell’azienda per accelerarne la crescita. La normativa in materia di agevolazioni è soggetta a periodici cambiamenti e a termini differenti, quindi si invitano gli investitori a verificare caso per caso la durata del divieto di distribuzione degli utili. In caso di distribuzione degli utili in violazione della norma si perdono i benefici concessi dalla legge alle start-up innovative.

Ecomill invita gli investitori a valutare attentamente i progetti presentati e a soppesarne rischi ed opportunità, eventualmente con l’aiuto di esperti.

 

6. I diritti di recesso e di revoca

Gli investitori godono di diritti e tutele in virtù dell’art. 13, comma 5 e dell’art. 25, comma 2 e 3 del Regolamento Consob n. 18592:

Diritto di recesso

Gli investitori diversi dagli investitori professionali hanno il diritto di recedere dall’ordine di adesione, senza alcuna spesa, tramite comunicazione rivolta a Ecomill, entro sette giorni decorrenti dalla data dell’ordine. La comunicazione di recesso deve essere effettuata inviando una comunicazione scritta all’indirizzo recesso@ecomill.it.

Altre forme di comunicazione della revoca non saranno considerate valide.

La dichiarazione di recesso deve indicare specificamente le generalità dell’investitore recedente, l’identificazione dell’investimento dal quale intende recedere ed il valore dell’investimento per il quale si esercita il recesso.

Inoltre, i consumatori potranno esercitare il diritto di recesso immotivato e senza penali previsto dal Codice del Consumo (art. 67 duodecies) con le medesime modalità sopra indicate, ma nel più lungo termine di 14 giorni previsto da detta normativa. Anche in questo caso la comunicazione deve essere effettuata inviando una comunicazione scritta all’indirizzo recesso@ecomill.it.

Nel caso di esercizio del diritto di recesso, i fondi relativi all’investimento tornano nella piena disponibilità dell’investitore.

Diritto di revoca

Gli investitori diversi dagli investitori professionali che abbiano manifestato la volontà di sottoscrivere strumenti finanziari oggetto di un’offerta pubblicata su Ecomill, hanno il diritto di revocare la loro adesione quando, tra il momento dell’adesione all’offerta e quello in cui la stessa è definitivamente chiusa, sopravvenga un fatto nuovo o sia rilevato un errore materiale concernente le informazioni esposte sul portale, che siano atti a influire sulla decisione dell’investimento.

Il diritto di revoca può essere esercitato entro sette giorni dalla data in cui le nuove informazioni sono state portate a conoscenza degli investitori. La comunicazione di revoca deve essere effettuata inviando una comunicazione scritta all’indirizzo revoca@ecomill.it.

Altre forme di comunicazione della revoca non saranno considerate valide.

La dichiarazione di revoca deve indicare specificamente le generalità dell’investitore che la effettua, l’identificazione dell’investimento che si intende revocare ed il valore dell’investimento per il quale si esercita la revoca.

Nel caso di esercizio del Diritto di Revoca, i fondi relativi all’investimento tornano nella piena disponibilità dell’investitore.

 

7. I costi per l’investitore

Ecomill non pone alcun costo a carico dell’investitore che effettui l’investimento. Suggeriamo agli investitori di verificare con la loro banca le condizioni contrattuali, i costi e le commissioni legate ai bonifici. In caso di recesso o revoca, Ecomill disporrà la restituzione integrale all’investitore dell’importo versato: non effettuerà alcuna trattenuta di spese bancarie. Il conto corrente indisponibile usato per raccogliere il capitale è infruttifero: non eroga interessi.

Nel caso di utilizzo del regime alternativo, Ecomill ha scelto di lavorare con Directa S.I.M., società leader in Italia nel trading on line. In tal caso sono dovuti a Directa SIM i seguenti costi:

  • un contributo una tantum di €15,00 per la prestazione del servizio di tenuta della registrazione delle quote.
  • un contributo una tantum di €20,00 per ogni singola offerta sottoscritta, anche in caso di più ordini, per il perfezionamento della sottoscrizione quote tramite Directa SIM.
  • entrambi i costi, l’una tantum di €15,00 e il contributo di €20,00 per ogni singola offerta sottoscritta, verranno sostenuti solo se la campagna su si è investito si chiude con successo.
  • un contributo pari a €5 per il rilascio, su richiesta del sottoscrittore o del successivo acquirente, della certificazione comprovante la titolarità delle quote, necessario come titolo di legittimazione per l’esercizio dei diritti sociali.
  
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